Descrizione Nuovo TV 2023: LG QNED 55QNED756RA.API TV QNED, 55 pollici

LG QNED756RA

Tecnologia Quantum Dot e NanoCell per colori ancora più puri:
I TV QNED non implementano un’unica tecnologia per ottimizzare i colori. Ne utilizzano ben 2 – il Quantum Dot e il NanoCell – per offrirti colori molto più brillanti e raffinati rispetto a un TV LED tradizionale. Si tratta di una tecnologia esclusiva di LG che sfrutta le specificità del Quantum Dot e NanoCell per emettere i colori in maniera ancora più precisa. Il risultato è una resa cromatica incredibile per un TV LED.

Risoluzione Real 4K:
Guardare un TV 4K significa guardare immagini con una risoluzione quattro volte più alta rispetto al Full HD: una definizione straordinaria che donerà ai tuoi contenuti un realismo ancora maggiore. Il Real 4K di LG ti assicura una resa eccezionale dei colori, con sfumature morbide e precise grazie al pannello che visualizza ben 1 miliardo di colori. La tecnologia HDR10 Pro, inoltre, dona ai contenuti compatibili una profondità di colore ancora più elevata.

Processore a5 Gen6:
Il nuovo processore a5 Gen6 migliora i contenuti che guardi sul TV attraverso un’accurata elaborazione delle immagini e del suono. Per le immagini, il processore trasforma in 4K anche i contenuti a una risoluzione inferiore e controlla la luminosità dello schermo applicando dei sofisticati algoritmi basati sull’Intelligenza Artificiale. Per il suono, la funzione AI Sound riconosce cosa stai riproducendo e adatta di conseguenza la resa audio.

Smart TV con ThinQ AI, webOS 23 e comandi vocali:
Questo TV è davvero intelligente, perché integra l’assistente ThinQ AI che ti consiglia cosa vedere in base alle tue abitudini e risponde ai tuoi comandi vocali. Grazie alla piattaforma smart TV webOS 23 trovi tutti ancora più rapidamente, grazie alle schede tematiche accessibili direttamente dalla schermata principale. Inoltre, trovi tantissimi servizi di streaming per non perderti le serie TV e i film più chiacchierati del momento.

Telecomando puntatore:
Il TV QNED è semplice da usare. Anzi, semplicissimo grazie all’esclusivo telecomando puntatore. Lo impugni come una bacchetta magica e lo usi come un mouse, muovendo il puntatore sullo schermo con un semplice gesto del polso. Così potrai accedere ai tuoi contenuti, navigare su Internet e aprire le app ancora più rapidamente.

Controlla il tuo ecosistema smart:
La piattaforma intelligente LG ThinQ ti consente di effettuare semplici operazioni di comando e controllo del tuo ecosistema per smart home e Internet of Things (IoT) con riconoscimento della voce naturale. Potrai controllare il tuo TV LG con la tua voce con l’assistente Google e con Alexa e accedere al mondo dell’entertainment in maniera più rapida. E la compatibilità con i servizi Apple ti permette di condividere contenuti sul TV con un tocco dal tuo iPhone e iPad.

Tante piattaforme di streaming a disposizione:
Per le tue maratone film o serie TV non hai che l’imbarazzo della scelta fra i tantissimi servizi di streaming che trovi sulla piattaforma smart webOS di LG. Con Netflix, Disney+, Amazon Prime, Apple TV+, RaiPlay, Rakuten TV, NOW e molte altre ancora avrai sempre qualcosa di straordinario da guardare.


Descrizione prodotto

LG QNED756RA

Tecnologia Quantum Dot e NanoCell per colori ancora più puri:
I TV QNED non implementano un’unica tecnologia per ottimizzare i colori. Ne utilizzano ben 2 – il Quantum Dot e il NanoCell – per offrirti colori molto più brillanti e raffinati rispetto a un TV LED tradizionale. Si tratta di una tecnologia esclusiva di LG che sfrutta le specificità del Quantum Dot e NanoCell per emettere i colori in maniera ancora più precisa. Il risultato è una resa cromatica incredibile per un TV LED.

Risoluzione Real 4K:
Guardare un TV 4K significa guardare immagini con una risoluzione quattro volte più alta rispetto al Full HD: una definizione straordinaria che donerà ai tuoi contenuti un realismo ancora maggiore. Il Real 4K di LG ti assicura una resa eccezionale dei colori, con sfumature morbide e precise grazie al pannello che visualizza ben 1 miliardo di colori. La tecnologia HDR10 Pro, inoltre, dona ai contenuti compatibili una profondità di colore ancora più elevata.

Processore a5 Gen6:
Il nuovo processore a5 Gen6 migliora i contenuti che guardi sul TV attraverso un’accurata elaborazione delle immagini e del suono. Per le immagini, il processore trasforma in 4K anche i contenuti a una risoluzione inferiore e controlla la luminosità dello schermo applicando dei sofisticati algoritmi basati sull’Intelligenza Artificiale. Per il suono, la funzione AI Sound riconosce cosa stai riproducendo e adatta di conseguenza la resa audio.

Smart TV con ThinQ AI, webOS 23 e comandi vocali:
Questo TV è davvero intelligente, perché integra l’assistente ThinQ AI che ti consiglia cosa vedere in base alle tue abitudini e risponde ai tuoi comandi vocali. Grazie alla piattaforma smart TV webOS 23 trovi tutti ancora più rapidamente, grazie alle schede tematiche accessibili direttamente dalla schermata principale. Inoltre, trovi tantissimi servizi di streaming per non perderti le serie TV e i film più chiacchierati del momento.

Telecomando puntatore:
Il TV QNED è semplice da usare. Anzi, semplicissimo grazie all’esclusivo telecomando puntatore. Lo impugni come una bacchetta magica e lo usi come un mouse, muovendo il puntatore sullo schermo con un semplice gesto del polso. Così potrai accedere ai tuoi contenuti, navigare su Internet e aprire le app ancora più rapidamente.

Controlla il tuo ecosistema smart:
La piattaforma intelligente LG ThinQ ti consente di effettuare semplici operazioni di comando e controllo del tuo ecosistema per smart home e Internet of Things (IoT) con riconoscimento della voce naturale. Potrai controllare il tuo TV LG con la tua voce con l’assistente Google e con Alexa e accedere al mondo dell’entertainment in maniera più rapida. E la compatibilità con i servizi Apple ti permette di condividere contenuti sul TV con un tocco dal tuo iPhone e iPad.

Tante piattaforme di streaming a disposizione:
Per le tue maratone film o serie TV non hai che l’imbarazzo della scelta fra i tantissimi servizi di streaming che trovi sulla piattaforma smart webOS di LG. Con Netflix, Disney+, Amazon Prime, Apple TV+, RaiPlay, Rakuten TV, NOW e molte altre ancora avrai sempre qualcosa di straordinario da guardare.

Dati tecnici

Caratteristiche tecniche

Tipo di dispositivo

TV QNED

Diagonale dello schermo (cm / pollici)

139 cm / 55 pollici

3D

No

Processore

a5 AI Processor 4K Gen6

Attrezzatura

Risoluzione

3840 x 2160 Pixel

Frequenza frame

50 Hz

Rapporto immagine

16:9

Tecnologia LED

QNED

High Dynamic Range (HDR)

HDR

Registrazione USB

No

Ricezione

Tipi di ricezione

DVB-T2 (H.265), DVB-S2

Predisposto per WLAN

No

Ricevitore satellitare integrato

Attrezzatura

Guida elettronica ai programmi (EPG)

Picture-in-picture (PiP)

No

Modalità Hotel

No

Caratteristiche speciali

Schermo: Ampiezza spettro colore QNED Color; Local dimming. Video: Filmmaker Mode; Codec HEVC (TV / USB / Streaming) 4K@60p, 10bit. Audio: Sistema diffusori 2.0 canali; Codec audio supportati: AC4, AC3 (Dolby Digital), EAC3, HE-AAC, AAC, MP2, MP3, PCM, WMA, apt-X; Connessioni wireless: Wi-Fi 5 (802.11 ac); Bluetooth 5.0. Smart Tv: Piattaforma webOS 23; Servizi streaming video: Netflix, NOW, Prime video, YouTube, RaiPlay, DAZN, Disney+, Rakuten TV, Apple TV; LG ThinQ – Amazon Alexa – Airplay2; QMS (Quick Media Switching).; Casse: Sì; Subwoofer integrato: No

Certificato CI+

Audio

Potenza in uscita

20 W

Sistema audio

Dolby Digital (AC3)

 

MULTIPLEX N.12: ADESSO IL BANDO è PRONTO !

RETECAPRI AVEVA RIVENDICATO I PROPRI DIRITTI SUL CANALE E DENUNCIATO DESCRIMINAZIONI
E’ tardi per sanare ingiustificabili discriminazioni ma,
finalmente, nei giorni scorsi, l’AGCom ha pubblicato la
Delibera n. 65/22/CONS, recante la “Procedura riservata
per l’assegnazione del diritto d’uso delle frequenze
pianificate per la rete nazionale n. 12 del servizio di
radiodiffusione digitale terrestre, ai sensi dell’articolo 1,
comma 1031, della legge 27 dicembre 2017, n. 205“.
Tale Delibera stabilisce la procedura per il rilascio del
diritto d’uso delle frequenze televisive specifico per la rete nazionale n. 12 del PNAF, che come è noto, era
rimasto non assegnato al termine delle procedure di cui alla delibera n. 129/19/CONS.
Il diritto d’uso posto a bando è assegnato mediante procedura comparativa non onerosa, cui hanno titolo di
partecipare i soggetti che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso di un diritto d’uso
delle frequenze televisive generico non convertito.
INDEBITO VANTAGGIO PER I SOLITI GRANDI PLAYERS
Detto questo, occorre denunciare e ricordare che i soliti grandi players RAI, Mediaset, Persidera, Cairo,
H3G, Prima TV, hanno già ottenuto le licenze per l’uso delle frequenze e il relativo passaggio al digitale di
seconda generazione (DVB-T2) mentre Retecapri, emittente indipendente che irradia dal Mezzogiorno
d’Italia, ha continuato ad attendere l’assegnazione formale del multiplex N. 12. Ora è stata pubblicata la
procedura, ma occorre che sia pubblicato il bando, e poi procedere con l’iter delle domande fino
all’assegnazione; questo, quindi, comporterà ulteriore tempo di attesa.
Si tratta, dunque, di un caso clamoroso di indebito vantaggio per i grandi operatori del broadcast televisivo
in Italia. Ma non è solo una questione di differenza di tempistiche: per questi ultimi l’assegnazione è
avvenuta senza gara, con la sola conversione diretta dal vecchio al nuovo standard T2.
Ecco perché l’associazione CNRT-TPD (Associazione Coordinamento Nazionale Radio Televisioni – Terzo Polo Digitale) chiede al MISE il motivo del ritardo e il diverso percorso autorizzativo chiesto a
Retecapri.
DISATTESO IL PRINCIPIO DELL’UNIFORMITA’ DELLE FREQUENZE E DELLA QUALITA’ UGUALE PER TUTTI
La stessa ReteCapri, con proprio comunicato stampa, ricordava due settimane fa che “non bisogna poi
dimenticare che la rete riguardante il multiplex N. 12 ha una serie di canali diversi a seconda delle varie
aree in cui è diviso il Paese. Il principio fondamentale della uniformità di frequenze viene quindi disatteso.
Non parliamo poi della composizione del suddetto multiplex che prevede per metà diversi impianti in IV
banda e l’atra metà in III banda. Inutile ora soffermarsi sulle conseguenze di tali scelte!”.

Recensione: TELESYSTEM FACILE STEALTH/02

Ottimo decoder e facile da usare  con telecomando semplificato [no recorder usb]

Il mini decoder digitale terrestre FACILE STEALTH può essere installato direttamente alla presa SCART posta sul retro di un TV (o via HDMI). È un ricevitore compatto, ma dotato di tutte le funzioni fondamentali per godere appieno dei canali della nuova TV digtale.

Ad esempio la funzione AUTOSCAN che cerca le frequenze televisive e carica in modo autonomo gli eventuali nuovi canali trasmessi, mentre il decoder è in standby. Oppure la funzione LCN “Logical Channel Number” ordina in modo logico e automatico la lista canali.

FACILE STEALTH si trasforma all’occorrenza in lettore multimediale via USB per riprodurre musica, foto e video direttamente sul TV di casa.

Incluso nella confezione il nuovo telecomando “easy” con tasti più grandi, pensato per essere usato in modo intuitivo da chiunque.

Caratteristiche

Tipologia decoder Mini Decoder Digitale Terrestre DVB-T/T2 HD
Risoluzione 1080p max
Autoscan Scansione automatica
LCN Ordinamento automatico canali
EPG Guida elettronica programmi TV
Televideo
Sottotitoli
Liste canali favoriti
Timer
Timeshifting USB
Media Player USB
Aggiornamento software USB
Alimentazione 5V DC, 1A
Telecomando EASY
Dimensioni 12,6×2,7×7 cm

Codifiche video

Standard Mpeg2/Mpeg4 H.264/AVC H.265/HEVC 10bit
Formati 4:3, 16:9
Risoluzione Max. 1080p @ 50/60Hz

Codifiche audio

Standard Mpeg1 (Layer I/II/III), Mpeg2(Layer I/II), Dolby Audio (compatibile Dolby D, Dolby D+), AAC, MP3

Input / Output

HDMI HDMI 1.4 (CEC)
Uscita A/V analogica TV SCART
Porta USB 2.0

Codici

FACILE STEALTH/02 Cod. 21005324
EAN: 8051511392193

RETECAPRI FIGLIA DI UN DIO MINORE

Riceviamo e Pubblichiamo il comunicato stampa di RETECAPRI:

Mentre i soliti grandi players RAI, Mediaset, Persidera, Cairo, H3G, Prima TV, hanno già
ottenuto le licenze per l’uso delle frequenze e il relativo passaggio al digitale di seconda
generazione (DVB-T2), Retecapri ancora attende l’assegnazione formale del multiplex N.
12. Un caso clamoroso di indebito vantaggio per i grandi operatori del broadcast televisivo in
Italia, mentre Retecapri deve ancora aspettare la procedura e il bando per la licenza.
Per gli altri broadcasters, inoltre, l’assegnazione è avvenuta senza gara ma con la sola
conversione diretta dal vecchio al nuovo standard T2.
Per quale motivo questo ritardo e il diverso percorso autorizzativo chiesto a Retecapri?
Non bisogna poi dimenticare che la rete riguardante il multiplex N. 12 ha una serie di canali
diversi a seconda delle varie aree in cui è diviso il Paese.
Il principio fondamentale della uniformità di frequenze viene quindi disatteso.
Non parliamo poi della composizione del suddetto multiplex che prevede per metà diversi
impianti in IV banda e l’atra metà in III banda. Inutile ora soffermarsi sulle conseguenze di tali
scelte!
Retecapri è l’unica rete nazionale con direzione, sede, studi e strutture tecniche nel
Mezzogiorno d’Italia. Dovrebbe meritare quanto meno un trattamento di favore o
l’assegnazione di una licenza d’uso pari a quelle che hanno ottenuto tutti gli altri operatori.
Assegnare invece una rete composta per la metà con impianti in III banda vuol dire
condannare l’intero multiplex ad un difficile confronto gravissimo e discriminatorio nel
mercato. Retecapri ha diritto ad avere una rete di qualità pari agli altri operatori.
Da sottolineare anche la persistenza di una situazione di disagio nel settore delle tv locali che
in diverse regioni stanno vedendo l’esclusione di molte emittenti per assenza dei requisiti
richiesti. Anche questo è un problema ma risolvibile con il semplice accorpamento di due
emittenti per volta cominciando dal basso.
Queste operazioni dovrebbero poi essere incentivate con un contributo economico o con la
soppressione di canoni sulle frequenze.
L’auspicio è quello di vedere risolti questi problemi con particolare riferimento al multiplex N.
12 destinato a Premiata Ditta Borghini & Stocchetti di Torino Srl (Retecapri) con
l’assegnazione di una sola frequenza per tutta l’Italia, come per gli altri operatori, utilizzando
la IV e la V banda e non certamente con impianti in III banda che solo pochi utenti potrebbero
vedere.

Capri, 15 febbraio 2022 Info e contatti:
tel.: 081 362 0420
E-mail: press@capri.tv
Web: www.retecapri.it

Bonus TV, stanziati altri 68 milioni di euro per il 2022. Per gli anziani decoder gratis consegnato a casa da Poste Italiane.

All’interno del maxi emendamento presentato oggi in Senato c’è anche il rifinanziamento del bonus TV. Sono in tutto 68 milioni di euro, 5 dei quali destinati ad un nuovo sistema per consegnare i decoder a casa degli anziani che non si possono muovere.

Il Governo Draghi ha presentato oggi in Senato un emendamento che recepisce l’intesa nella maggioranza sul taglio delle tasse e all’interno di questo emendamento è stato introdotto anche il rifinanziamento del bonus TV. Stiamo parlando di 68 milioni di euro in più, che si aggiungono per il prossimo anno ai circa 100 milioni che, secondo le stime, dovrebbero essere rimasti nelle casse del Mise.
Ricordiamo infatti che, secondo i calcoli, i contributi sarebbero andati esauriti fino a metà marzo con l’attuale ritmo di erogazione.
Con il rifinanziamento di 68 milioni di euro si riuscirà ad arrivare all’estate.
Questa è una novità, e non esistono ancora le modalità per accedervi: per chi ha più di 70 anni e un trattamento pensionistico che non supera i 20.000 euro all’anno potrà richiedere il decoder a domicilio. Gli verrà consegnato dalle Poste, con il Ministero che prenderà accordi con alcuni fornitori di decoder DVB-T2/HEVC per produrre questo decoder destinato agli anziani. Il decoder non dovrà costare più di 30 euro, ma ovviamente saranno finanziati dal bonus quindi la persona anziana non pagherà nulla.

Mise pubblica ennesimo aggiornamento LCN nazionali. Prese in considerazioni anche istanze fuori termine per numerazioni non assegnate

Nell’ambito del processo di refarming della banda 700 MHz, è stato pubblicato un nuovo aggiornamento dell’elenco dei logical channel number (LCN) nazionali. E, come anticipa il Ministero dello sviluppo economico, non sarà nemmeno l’ultimo.


Clicca qui per la lettura pdf dell’aggiornamento
.

CON IL NUOVO DTT E’ ALLARME SCOMPARSA DELLE TV LOCALI

E’ da diversi mesi che il CNRT-TPD ha più volte evidenziato come con il processo di refarming della banda 700Mhz e con il passaggio al DVB-T2, il settore televisivo locale è quello più vulnerabile e a rischio, con altre realtà editoriali prossime a chiudere i battenti, dopo la prima strage già avvenuta nel primo passaggio al DTT. Oggi, a conferma di tali preoccupazioni, anche altre associazioni lanciano l’allarme, soprattutto per la Campania. Si tratta di Consumerismo e Adiconsum Sardegna, che segnalano come le nuove disposizioni in tema di nuovo digitale terrestre di seconda generazione avranno ripercussioni non solo sulle famiglie, costrette a cambiare televisore, ma anche sulle tv private, molte delle quali potrebbero chiudere riducendo l’offerta a danno dei telespettatori. Le tv locali danno lavoro a circa 5.800 dipendenti in tutta Italia con un fatturato pari a circa 1,2 miliardi di euro all’anno. Non solo. L’emorragia di canali televisivi privati ridurrà il pluralismo radiotelevisivo, con evidenti danni per i consumatori e per l’intera collettività.