Recensione: TELESYSTEM FACILE STEALTH/02

Ottimo decoder e facile da usare  con telecomando semplificato [no recorder usb]

Il mini decoder digitale terrestre FACILE STEALTH può essere installato direttamente alla presa SCART posta sul retro di un TV (o via HDMI). È un ricevitore compatto, ma dotato di tutte le funzioni fondamentali per godere appieno dei canali della nuova TV digtale.

Ad esempio la funzione AUTOSCAN che cerca le frequenze televisive e carica in modo autonomo gli eventuali nuovi canali trasmessi, mentre il decoder è in standby. Oppure la funzione LCN “Logical Channel Number” ordina in modo logico e automatico la lista canali.

FACILE STEALTH si trasforma all’occorrenza in lettore multimediale via USB per riprodurre musica, foto e video direttamente sul TV di casa.

Incluso nella confezione il nuovo telecomando “easy” con tasti più grandi, pensato per essere usato in modo intuitivo da chiunque.

Caratteristiche

Tipologia decoder Mini Decoder Digitale Terrestre DVB-T/T2 HD
Risoluzione 1080p max
Autoscan Scansione automatica
LCN Ordinamento automatico canali
EPG Guida elettronica programmi TV
Televideo Sì
Sottotitoli Sì
Liste canali favoriti Sì
Timer Sì
Timeshifting USB
Media Player USB
Aggiornamento software USB
Alimentazione 5V DC, 1A
Telecomando EASY
Dimensioni 12,6×2,7×7 cm

Codifiche video

Standard Mpeg2/Mpeg4 H.264/AVC H.265/HEVC 10bit
Formati 4:3, 16:9
Risoluzione Max. 1080p @ 50/60Hz

Codifiche audio

Standard Mpeg1 (Layer I/II/III), Mpeg2(Layer I/II), Dolby Audio (compatibile Dolby D, Dolby D+), AAC, MP3

Input / Output

HDMI HDMI 1.4 (CEC)
Uscita A/V analogica TV SCART
Porta USB 2.0

Codici

FACILE STEALTH/02 Cod. 21005324
EAN: 8051511392193

Bonus TV, stanziati altri 68 milioni di euro per il 2022. Per gli anziani decoder gratis consegnato a casa da Poste Italiane.

All’interno del maxi emendamento presentato oggi in Senato c’è anche il rifinanziamento del bonus TV. Sono in tutto 68 milioni di euro, 5 dei quali destinati ad un nuovo sistema per consegnare i decoder a casa degli anziani che non si possono muovere.

Il Governo Draghi ha presentato oggi in Senato un emendamento che recepisce l’intesa nella maggioranza sul taglio delle tasse e all’interno di questo emendamento è stato introdotto anche il rifinanziamento del bonus TV. Stiamo parlando di 68 milioni di euro in più, che si aggiungono per il prossimo anno ai circa 100 milioni che, secondo le stime, dovrebbero essere rimasti nelle casse del Mise.
Ricordiamo infatti che, secondo i calcoli, i contributi sarebbero andati esauriti fino a metà marzo con l’attuale ritmo di erogazione.
Con il rifinanziamento di 68 milioni di euro si riuscirà ad arrivare all’estate.
Questa è una novità, e non esistono ancora le modalità per accedervi: per chi ha più di 70 anni e un trattamento pensionistico che non supera i 20.000 euro all’anno potrà richiedere il decoder a domicilio. Gli verrà consegnato dalle Poste, con il Ministero che prenderà accordi con alcuni fornitori di decoder DVB-T2/HEVC per produrre questo decoder destinato agli anziani. Il decoder non dovrà costare più di 30 euro, ma ovviamente saranno finanziati dal bonus quindi la persona anziana non pagherà nulla.

Mise pubblica ennesimo aggiornamento LCN nazionali. Prese in considerazioni anche istanze fuori termine per numerazioni non assegnate

Nell’ambito del processo di refarming della banda 700 MHz, è stato pubblicato un nuovo aggiornamento dell’elenco dei logical channel number (LCN) nazionali. E, come anticipa il Ministero dello sviluppo economico, non sarà nemmeno l’ultimo.


Clicca qui per la lettura pdf dell’aggiornamento
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CON IL NUOVO DTT E’ ALLARME SCOMPARSA DELLE TV LOCALI

E’ da diversi mesi che il CNRT-TPD ha più volte evidenziato come con il processo di refarming della banda 700Mhz e con il passaggio al DVB-T2, il settore televisivo locale è quello più vulnerabile e a rischio, con altre realtà editoriali prossime a chiudere i battenti, dopo la prima strage già avvenuta nel primo passaggio al DTT. Oggi, a conferma di tali preoccupazioni, anche altre associazioni lanciano l’allarme, soprattutto per la Campania. Si tratta di Consumerismo e Adiconsum Sardegna, che segnalano come le nuove disposizioni in tema di nuovo digitale terrestre di seconda generazione avranno ripercussioni non solo sulle famiglie, costrette a cambiare televisore, ma anche sulle tv private, molte delle quali potrebbero chiudere riducendo l’offerta a danno dei telespettatori. Le tv locali danno lavoro a circa 5.800 dipendenti in tutta Italia con un fatturato pari a circa 1,2 miliardi di euro all’anno. Non solo. L’emorragia di canali televisivi privati ridurrà il pluralismo radiotelevisivo, con evidenti danni per i consumatori e per l’intera collettività.

Il MISE rettifica e pubblica la lista LCN aggiornata rispetto alla precedente che conteneva errori.

Il primo elenco pubblicato nei giorni scorsi dal Ministero dello sviluppo economico in esito alla procedura per l’attribuzione della numerazione automatica dei canali (LCN) con riferimento ai servizi di media audiovisivi a diffusione nazionale in chiaro, era apparso da subito incompleto, o comunque afflitto da alcuni errori.

 

Nuovo elenco

Per questo motivo, in data odierna è stato pubblicato un elenco aggiornato (al 22/11/2021) dei soggetti assegnatari delle numerazioni in conseguenza della procedura, in attuazione dell’art.13 commi 3 e 5 dell’Allegato A alla delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 116/21/CONS, del 21/04/2021.

Istanze non considerate

“Il presente elenco annulla e sostituisce il precedente. Non sono state prese in considerazione le istanze pervenute che non rispettano i termini e le modalità previsti dall’avviso pubblico. Il Ministero procederà all’assegnazione delle numerazioni non attribuite valutando le istanze pervenute“, precisa una nota introduttiva.

 

Aggiornamento

Tale istruttoria introduceva “Aggiornamento del piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, delle modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e delle relative condizioni di utilizzo”, volto all’attribuzione, ai soggetti che ne avrebbero fatto richiesta, della numerazione automatica dei canali (LCN) con riferimento ai servizi di media audiovisivi a diffusione nazionale in chiaro.

 

La procedura che ha condotto all’aggiornamento delle attribuzioni

Ricordiamo che la domanda di partecipazione alla procedura doveva essere presentata entro e non oltre il 22/10/2021, alla Divisione IV della DGSCERP, esclusivamente tramite procedura informatizzata specificata sul sito bandifsma.mise.gov.it/lcn in cui erano state fornite tutte le necessarie istruzioni per la compilazione della domanda.

 

21 novembre è la Giornata Mondiale della Televisione. Felice #WorldTvDay !

Il 21 novembre è la Giornata Mondiale della Televisione. Tutte le aziende televisive celebrano questa giornata ricordando continua e profonda trasformazione della televisione per diventare TV, un’esperienza Total Video.
Per celebrarla, le tv di tutto il mondo in ogni lingua trasmetteranno uno spot da 30 secondi.
“La TV si è evoluta fino a diventare molto più di quello che era una volta. La TV è ora disponibile in ogni momento, a casa e in viaggio, su tutti gli schermi – grandi o piccoli – dal vivo o in streaming; offrendo sia esperienze collettive sia esperienze “feel-like-me”. La TV è anche misurabile, connessa, personalizzata e targettizzabile”, si legge nella nota congiunta di egta, Associazione delle case di vendita di televisione e radio.

Pubblicato l’elenco delle attribuzioni LCN nazionali ad esito del relativo bando.

Pubblicato l’atteso esito della procedura per le attribuzioni LCN nazionali, cioè le numerazioni automatiche dei canali sul telecomando con riferimento ai servizi di media audiovisivi a diffusione nazionale in chiaro.

 

Attribuzioni LCN nazionali

Nel merito, come noto, con comunicazione in data 07/10/2021 sul sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico, è stato pubblicato l’Avviso Pubblico relativo alla Procedura per l’attribuzione della numerazione automatica dei canali (LCN) con riferimento ai servizi di media audiovisivi a diffusione nazionale in chiaro.

 

Chi poteva partecipare

Ricordiamo che potevano partecipare alla suddetta procedura tutti i soggetti già abilitati alla fornitura di servizi di media audiovisivi in tecnica digitale terrestre, anche stabiliti in uno Stato appartenente all’Unione europea o in uno Stato parte della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla televisione transfrontaliera, con riferimento ai servizi di media audiovisivi a diffusione nazionale in chiaro.

 

I documenti

Ecco di seguito l’elenco delle LCN nazionale in esito alla procedura di attribuzione della numerazione automatica dei canali con riferimento ai servizi di media audiovisivi a diffusione nazionale in chiaro (Delibera AGCOM 116/21/CONS). 

Cliccando sulla Foto potrai accedere al link Ufficiale del MISE in PDF